Di tutto quello che ho fatto come poeta,non ottengo nessuna vanità. Ho avuto come contemporanei buoni poeti, ne sono vissuti anche di migliori prima di me e ce ne saranno altri dopo. Però, essere stato l’unico del mio secolo che c’ha visto chiaro in questa difficile scienza dei colori, ebbene si, di questo vado fiero, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi.
J. W. von Goethe (1829)

I colori della logica
di Toni Baldi

E’ assai diffusa la consuetudine di ricorrere a numeri, simboli, disegni o figure geometriche per la risoluzione di giochi e rompicapo vari che si prefiggono l’obiettivo di saggiare le capacità logico deduttive. Nel presente gioco, la cui ricerca della soluzione è fondata anch’essa sull’articolazione del ragionamento, ci si è voluti avvalere invece dell’uso dei colori. Una scelta che non è stata dettata soltanto dalla voglia di soddisfare un’esigenza di natura estetica ma per almeno altre tre ragioni che di seguito si espongono:

Ad ogni modo, coloro che decideranno di misurarsi con “I colori della logica” avranno l’opportunità di verificare di persona se nel tempo ci sarà stato o meno un arricchimento nelle modalità di rapportarsi con l’universo logico.

Le regole del gioco

Le regole del gioco sono pressoché quelle del Sudoku, con l’aggiunta di alcuni accorgimenti tesi ad esaltarne maggiormente il carattere logico.
Si tratta di completare con l’utilizzo di 9 colori un mosaico di 81 tessere delle quali un determinato numero, che varia a seconda del livello di difficoltà, è già collocato all’interno dello schema di partenza in una posizione predefinita.
Per completare il mosaico, occorre posizionare le tessere mancanti in maniera tale che in ognuno dei nove riquadri in cui è diviso lo schema, in tutte le righe orizzontali e in tutte le colonne verticali non compaia due volte una tessera dello stesso colore.

Esempio:

Tavolozza

A differenza del Sudoku, dove è possibile cancellare senza alcun limite le caselle che vengono via via riempite fino all’individuazione della soluzione finale, “I colori della logica” consentono, nella versione più complessa (Esperto), di commettere un massimo di tre errori dopo di che il gioco si blocca e viene immediatamente mostrata la soluzione mentre, nella versione più semplice (Principiante), oltre ad essere consentito di commettere un massimo di tre errori c’è la possibilità di ricorrere a tre aiuti prima che venga mostrata la soluzione. La versione “Principiante” è rivolta a ragazze/i di età compresa tra gli undici e i quattordici anni mentre la versione “Esperto” è rivolta invece ad un pubblico adulto.

Soluzione

Notizie sull’autore

Toni Baldi, palermitano, giornalista con l’hobby della pittura e una laurea in Scienze della Comunicazione, vive e lavora a Roma. Ha collaborato con il quotidiano “Liberazione” e le riviste “Città d’Utopia”, “Polizia e Democrazia” e “Previdenza Agricola”. Attualmente lavora presso l’Ufficio Stampa della Direzione generale dell’Inps, dove è redattore del notiziario interno “Fatti&Notizie”, e collabora con la rivista mensile “Liberoreporter”. Nel 1998, insieme al giornalista del settimanale “Avvenimenti”, Sebastiano Gulisano, ha pubblicato il volume “Un delitto inconfessabile”, Datanews Editori Roma.